Quelli che se non sei favorevole allo ius soli sei un razzista e ignorante

ius-soli-senatoIeri è successa la bagarre in Senato, durante il tentativo del colpo gobbo da parte della maggioranza di far passare la vergognosa legge sullo ius soli. Le opposizioni, e in particolar modo la Lega, hanno fatto di tutto per impedirlo, anche perché è stato furbescamente invertito l’ordine del giorno, per arrivare velocemente all’approvazione. La bagarre, nella quale è rimasta ferita il ministro Fedeli, alla fine si è risolta con un incardimento della discussione sulla legge (che in realtà non aveva terminato l’iter nelle commissioni) rinviata al 20 giugno.

Ebbene, a margine di questo scontro – che governo e maggioranza dovevano aspettarsi visto il loro tentativo di imporre una legge scritta male e assolutamente dannosa per l’Italia – ecco che iniziano a fioccare, fra i sinistri, i soliti giudizi che giocano sulla carta del razzismo e soprattutto dell’ignoranza. Sicché, salta fuori che chi è oggi contro lo ius soli, è puntualmente un razzista e un ignorante che non ha compreso quanto sia bello e nobile questo pasticcio pericoloso.

Ma l’aspetto più assurdo è che costoro danno facilmente patenti di arroganza e non vedono quella di questa maggioranza. Proprio questa maggioranza la quale, infischiandosene delle opposizioni e del family day che ha portato in piazza un milione di persone, ha imposto le unioni civili con il voto di fiducia, nonostante sia (stata) una legge divisiva per la quale si augura al più presto un bel referendum abrogativo. Proprio questa maggioranza e il suo governo che, sempre a colpi di fiducia, infischiandosene ancora una volta delle opposizioni, delle ragioni degli avvocati e della società civile, ha imposto sempre con il voto di fiducia un’altra legge delicatissima come la riforma del processo penale che allunga a dismisura la prescrizione.

Sul tema, non poteva mancare Renzi, che afferma: “Il comportamento della Lega in aula sullo Ius Soli è inqualificabile“. Il comportamento della Lega è inqualificabile? O magari è inqualificabile il comportamento di questa maggioranza ormai delegittimata, che tenta di imporre una legge come questa, che graverà come un macigno sulle future generazioni, addirittura valutando nuovamente il voto di fiducia? E che dire della Fedeli, che cinguetta cose dell’altro mondo, del tipo che lo “iussoli è una battaglia di civiltà“. Ma civiltà di che cosa? Non basta come legge più che civile quella che abbiamo ora, che permette già a un minore che ha vissuto la sua vita in Italia di diventare italiano?

E’ ovvio che no, per loro evidentemente non basta. Devono fare la mega-sanatoria (già perché sebbene non si dica in giro, questa legge è retroattiva). Così, eccoli che sicuramente, fra qualche giorno ci ritenteranno nuovamente, sperando che il colpo gobbo riesca, anche a costo di imporlo con la fiducia, visto che tanto gli ex pidiellini che tengono in piedi questo Governo non si sogneranno nemmeno lontanamente di votare contro. Dunque, l’unica cosa che resta da fare, qualora il miracolo del fallimento non si verificherà, sarà quella di iniziare a raccogliere le firme per il referendum abrogativo. Se gli italiani vorranno autodistruggersi, che almeno abbiano l’occasione di deciderlo direttamente!

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