Perché l’Occidente non difenderà mai i cristiani

cristiani-occidente-cristianità-coptiAspettarsi dai Governi europei una dura presa di posizione contro la costante persecuzione e repressione a sfondo religioso dei cristiani in Africa e in medioriente (l’ultima sappiamo è accaduta in Egitto), è perfettamente inutile. Non si può chiedere una mano d’aiuto al proprio carnefice, e cioè a chi ha demolito la cristianità nel continente europeo e ne è diventata la sua più acerrima nemica.

Eppure, tuttora continuo a leggere appelli più o meno accorati sulle testate giornalistiche non allineate al pensiero unico globalista e liberal-progressista: l’Europa prenda posizione contro la repressione o l’uccisione dei cristiani. L’Europa faccia questo o faccia quello. L’Occidente dica qualcosa… I cristiani sono abbandonati, dobbiamo condannare, dobbiamo agire, fare, intervenire, e così via discorrendo, fino a evocare le crociate.

La verità è che sono considerati inutili persino gli appelli alla stessa Chiesa, che oltre qualche timida parola di biasimo e di cordoglio, non va né intende andare (soprattutto con questo Papato). In questo contesto, gli appelli sono rivolti alle persone sbagliate. E il guaio, purtroppo, è che non ci sono persone giuste a cui rivolgerli. La cristianità, in Occidente, è la nemica da abbattere, in nome del multiculturalismo laicista, che fa tanto comodo a quei poteri che non vogliono comunità di uomini coscienti della propria identità e della propria cultura, ma vogliono consumatori acefali, persone senza un passato e senza una coscienza collettiva, che credono solo nell’individualismo, nel consumo e nel mercato. Materialismo e relativismo allo stato puro, dunque.

Appellarsi ai Governi occidentali, espressione del più becero ateismo, non ha dunque alcun senso. L’Europa non è più cristiana. Non lo è più di quanto lo sia l’Arabia Saudita. L’Europa è atea, freddamente laicista, indifferente alle proprie radici culturali e religiose, che anzi vorrebbe pure cancellare. Possano pure crepare tutti i cristiani, ma nessun Governo occidentale solleverà la voce per i copti d’Egitto, o si indignerà o attuerà rappresaglie per quelli uccisi in Afghanistan. Però lasciate che gli avversari chiudano i rubinetti del petrolio o straccino i contratti di fornitura militare, o peggio, Israele difenda se stesso dagli atti terroristici, e vedrete come l’Occidente si desterà e alzerà la propria voce indignata, ma contro se stesso!

  Commenta
E' stato un post interessante?4No0