L’iniqua norma sul mancato pagamento del bollo auto che blocca la revisione

bollo-auto-revisionePure questa ci regalano i nostri “amati” politici. Siccome gli italiani non sono vessati abbastanza, perché lo Stato ha fame di soldi, non potendoseli stampare e dovendoli invece chiedere in prestito (a tassi altissimi) alle banche e alla grande finanza, complice il fantastico mondo UE, ecco che adesso spunta la genialata, o meglio l’ennesima genialata per vessarli ancora di più: se non paghi il bollo auto, non potrai fare la revisione del veicolo. Dunque o paghi o non potrai circolare, perché – è noto – senza revisione non è possibile utilizzare il proprio veicolo.

Due considerazioni in merito. La prima: il bollo auto, come il canone TV, è la tassa più iniqua e ignobile che ci sia e ciò per due ragioni. In primis, perché paghi il possesso del tuo veicolo già pagato. Secondo, paghi un importo sempre uguale (o che aumenta), anche se il veicolo nel tempo perde il suo valore e alla fine ti ritrovi a guidare un catorcio il cui valore commerciale è inferiore o rasenta quello del bollo auto (capita).

Seconda considerazione. Una norma simile, qualora venisse approvata, vista la sinteticità del testo che qui riporto in parentesi (“Gli addetti alla revisione, prima di procedere, “devono verificare l’avvenuto pagamento, dell’anno in corso e degli anni precedenti, della tassa di proprietà, della tassa di circolazione e della situazione di fermo amministrativo…” Sicché, “nel caso che la verifica dia esito negativo … non è possibile procedere con la revisione del veicolo ed il suo proprietario è obbligato ad effettuare i pagamenti mancanti e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare“), pone un problema giuridico assai rilevante: e nel caso siano decorsi i famosi tre anni oltre i quali il bollo è prescritto? In tal caso, si dovrà comunque dimostrare l’avvenuto pagamento? Io direi proprio di no, visto che il bollo è prescritto. Ma visto il legislatore che abbiamo, non mi meraviglierei se tentasse la furbata di aggirare le norme prescrizionali con una legge fumosa e incerta che indurrebbe molti a pagare comunque, per evitare le grane di un ricorso e il blocco del veicolo.

Mi auguro vivamente che questo emendamento non passi e venga buttato nel cestino dei rifiuti, vista l’evidente iniquità. Il bollo auto è già di per sé un peso non indifferente ed è una tassa profondamente iniqua, soprattutto in quest’epoca di grave crisi economica e di disoccupazione dilagante. L’ideale, invece, sarebbe eliminarlo del tutto (e mi pare che Renzi, a suo tempo lo promise), ovvero ridurne drasticamente l’importo per dare respiro agli automobilisti, già vessati peraltro con i premi assicurativi.

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