L’idea di Soros. Creare un social network che cancelli l’informazione di destra

soros-informazione-social-networkGià! La sua Open Society Foundations, vorrebbe creare un social network con funzioni di “Ministero della Verità” di orwelliana memoria, dove l’informazione proveniente da destra venga eliminata. L’assurda ragione di questo progetto (ammesso riesca a essere realizzato), è che secondo le menti alle dipendenze di Mr. Soros, le persone di destra non si informano tramite organi di informazione affidabile e autorevole, bensì tramite organi non autorevoli che rilasciano notizie faziose e tendenziose. Per questa ragione, ecco l’idea: creare un social network dove l’informazione di destra non passa e i suoi iscritti possano leggere solo l’informazione sorosiana.

Ma quali sarebbero per questi novelli liberali dei miei stivali, le fonti autorevoli? Ve lo faccio dire dall’ideatore di questa genialata sorosiana, Ethan Zuckerman, membro del consiglio della Open Society Foundations:

Insieme al collega Yochai Benkler abbiamo teorizzato una spiegazione diversa dell’elezione di Donald Trump. Con i nostri team di Harvard e del Mit, abbiamo analizzato 1,25 milioni di notizie, tenendo conto di collegamenti ipertestuali e menzioni su Twitter e Facebook al fine di mappare l’intero “ecosistema” dei media. Abbiamo scoperto che, mentre gli elettori di sinistra e di centro si informano attraverso i media tradizionali, la fonte principale di quelli di destra sui social è Breitbart, a capo di una rete di punti vendita online, notizie di parte e teorie complottiste…

Capito? Le fonti autorevoli sono quelle “tradizionali”. Quelli di sinistra e di centro, non a caso, si informano tramite questi media, e dunque sono più informati, mentre quei “barbari” di destra, invece, si informano sostanzialmente dai siti spazzatura. Peccato che, i cosiddetti media tradizionali sono i maggiori confezionatori di fake news, e che, vista la loro stretta connessione con i poteri economici che governano mezzo pianeta, veicolano sempre e solo un’informazione addomesticata e mai dannosa per gli interessi dei loro “padroni”. Del resto, poi basta risalire agli editori delle testate e degli organi di informazioni considerati “autorevoli” e “affidabili”, per rendersi conto della grossolana idiozia di questa tesi.

Qual è dunque la ragione vera per creare un social network addomesticato (cosa che già Facebook è)? Sempre la solita: sopprimere la pluralità dell’informazione, onde controllare e condizionare le opinioni della gente, offrendo loro una visione del mondo parziale, filtrata e dunque “comoda” per i potentati economici e politici. Del resto, è sufficiente vedere la feroce campagna nei confronti di Trump, alimentata proprio da quella stampa “autorevole” che tifava Hillary Clinton, per capire che se mai esistessero persone che non si informano o che si informano parzialmente, o peggio che si informano male, sono proprio le cosiddette persone progressiste e liberal. Altrimenti, non sarebbero né le une né le altre.

  Commenta
E' stato un post interessante?0No0