Le unioni civili fanno flop. Intanto la natalità italiana langue

natalita-unioni-civiliPer questa maggioranza, che ormai ci (s)governa da quasi cinque anni (contando il Governo Monti), prioritario è stato approvare le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Fino al punto di porre la fiducia su un tema etico che divide tutt’ora gli italiani, per il semplice fatto che l’approvazione di una legge simile non si limita a riconoscere la possibilità per due omosessuali di “unirsi” civilmente, ma coinvolge intere dinamiche sociali ed educative. Le implicazioni infatti sono tali e tante, che le unioni civili sono dirompenti, socialmente parlando.

Ma di questo, poco si è curata una maggioranza, che arrogantemente ha imposto la propria visione etica della società, anche a chi quella visione non condivide. E ciò con la complicità di quelli che si autodefiniscono “cattolici”, e che con la loro azione politica, determinata da evidenti interessi politici e partitici, hanno sconfessato i sani princìpi evangelici e la verità cristiana.

In ogni caso, qui si da conto del fatto che le unioni civili in realtà si sono rivelate, statisticamente parlando, un vero e proprio flop. Poche unioni, appena 2802 in un anno. Ciò per dimostrare i risultati delle priorità di un Governo – quello renziano – il quale, anziché aver dedicato la propria azione di governo in favore di una seria politica per la famiglia e la natalità, ha preferito promuovere riforme puramente ideologiche, il cui risultato è quello che vediamo.

Intanto, dicevo, la natalità langue. L’Italia sta vivendo il suo peggiore inverno demografico di sempre. I giovani non si sposano, non hanno un progetto di vita, non fanno figli, e questo perché le prospettive economiche e sociali sono quelle che sono: nulle. E siccome il lupo perde il pelo, ma non il vizio, ecco che l’attuale maggioranza piddina, dopo aver letteralmente imposto le unioni civili (approvate a colpi di fiducia) e il divorzio breve (sic!), ora punta a dar corso ad altre priorità: la cannabis libera, l’eutanasia e lo ius soli. Che se da una parte danno la misura della grettezza e dello scarso spirito nazionale e patriottico dell’attuale corso politico, dall’altra dimostrano inequivocabilmente qual è il vero (e terrificante) progetto per la nostra nazione.

  Commenta
E' stato un post interessante?1No0