Ius soli. Perché è un dovere patriottico impedirne l’introduzione

ius-soli-patriottico

Oggi è il giorno dello ius soli, o meglio forse l’ultima occasione per questa maggioranza, di tentare di approvarne la legge. Ho già spiegato quali siano le ragioni che stanno dietro il tentativo di far passare questa legge-truffa a danno dei cittadini, come come ho già spiegato che in realtà una forma di ius soli sufficientemente idonea a tutelare chi in Italia ci ha vissuto una vita, già esista. Qui aggiungo che questa legge è in realtà dannosa per l’Italia e lo è essenzialmente per due ragioni.

In primis, è una legge che letteralmente regala la cittadinanza, sul presupposto dell’assolvimento del ciclo scolastico obbligatorio e/o dell’essere nato in Italia, senza alcun ulteriore accertamento culturale e di assimilazione nel tessuto sociale italiano. Sicché potremmo avere cittadini italiani che non sono italiani, che non condividono nulla dell’italianità, che non si sentono parte della nazione italiana. Italiani nel passaporto, ma non nella sostanza. Il primo ingrediente della ghetizzazione, il migliore e più fertile terreno per creare criminalità e terrorismo come in Francia e in Gran Bretagna. 

In secondo luogo, una simile legge potrà attirare ancor più immigrazione economica nel nostro territorio, attratta dalla cittadinanza “facile”. La sostituzione etnica diventerà allora una realtà, che non potrà più essere fermata. L’identità italiana verrà nel tempo annacquata e poi spazzata via, e con essa il bagaglio culturale e di valori di cui tale identità è portatrice da secoli. L’incubo dei conflitti etnici diventerà concreto.

E’ chiaro, che questa legge si pone in netto contrasto con gli interessi della patria e della nazione italiana. Dunque è un dovere patriottico di ogni parlamentare stopparla. E lo è perché non ha alcuna razionale ragione in relazione agli interessi patri; e lo è perché è una legge fatta contro gli italiani, peraltro imposta in difetto di una politica migratoria razionale e selettiva, del tutto (allo stato) inesistente. E’ solo un invito, neanche tanto velato, all’immigrazione di massa. Niente di più.

  Commenta
E' stato un post interessante?0No0