Asia Bibi definitivamente libera!

Asia Bibi alla fine ce l’ha fatta. E’ stata definitivamente liberata; è stata scagionata da ogni accusa di blasfemia contro l’Islam, e la sentenza è irrevocabile. Ora la sua unica possibilità di sopravvivenza (e di sopravvivenza della sua famiglia) è la fuga dal Pakistan. La donna cristiana non può infatti rimanere nella propria patria dove la condanna a morte per quanto annullata, potrebbe essere comunque eseguita dagli estremisti islamici, che hanno già minacciato disordini per la decisione della Corte, i cui componenti (e i loro famigliari) ora sono in pericolo.

Asia Bibi dunque dovrà lasciare il proprio paese e trovare chi è disposto a ospitare lei, suo marito e i suoi figli. E io, proprio dalle pagine di questo blog, avevo chiesto il Governo si facesse carico di portare Asia in Italia, riconoscendo a lei e ai suoi famigliari lo status di rifugiato, come del resto prevede l’art. 10 Cost.

Finora però non ho notizie che il Governo si stia muovendo in tal senso e non so se mai lo farà. E men che meno ho notizie che lo stia facendo il Vaticano, magari non offrendo rifugio entro le sue mura ad Asia Bibi e alla sua famiglia, ma con pressioni sui paesi occidentali (in verità, da sempre piuttosto freddi e indifferenti rispetto al drammatico e clamoroso caso), affinché la donna e i suoi famigliari trovino un porto d’approdo sicuro per riprendere a vivere, anche se è chiaro che ritornare alla normalità per chi – comunque – per anni è stata nelle mani del boia, e rischia di rimanerci virtualmente per sempre, è davvero un’impresa.

Davide MuraAvvocato, sovranista, autore su Qelsi.it e Studiocataldi.it. Blogger su Primoarticolo.it e Il Petulante.