Perché il (neo)liberismo è un’ideologia

Il liberismo funziona in questo modo. A monte abbiamo una tesi. La tesi è: il mercato si autoregola (laissez faire). Il mercato crea da sé un suo equilibrio economico e sociale. La giustizia sociale, nell’economia liberista, è regolata dal profitto; precisamente dall’iniziativa economica privata, l’unica ammissibile e legittima nelle dinamiche economiche. Naturalmente questa tesi più […]

La cattedrale e il neoliberismo

Notre Dame brucia. Sembra l’inizio di un romanzo distopico, ma non lo è. E’ un fatto di cronaca, che però assume un significato profondamente simbolico per la società occidentale, votata all’ideologia neoliberista, e cioè a quella ideologia che predica la declinazione dell’uomo a schiavo del mercato; un mondo, questo, dove non c’è spazio per lo […]

Draghi e il tramonto del Governo del “cambiamento”

C’è il wishful thinking dei sognanti che pensano che questo Governo continuerà a fare faville e che rivolterà la UE come un calzino (qui per qualsiasi info contraria), portandoci magari (lentamente) fuori dall’euro, e c’è chi, realisticamente, invece ritiene che ormai l’esperienza del Governo del “cambiamento” (che non ha cambiato nulla), sia agli sgoccioli e […]

Perché “cambiamo l’Europa da dentro” è solo propaganda

Cambieremo l’Europa da dentro. Questo è il mantra della Lega oggi (poco dissimile da altri partiti che si proclamano euristi). Sicché, dopo aver battuto (con profitto) la propaganda no-euro (usciremo dall’euro, italexit, basta euro), contrordine “compagni”: dall’euro non si esce, la moneta unica non si tocca, l’Europa è bella, ma… ma… bisogna cambiarla. Dunque la […]

L’inganno della scarsità monetaria (for dummies)

La logica che muove le élite neoliberiste è questa: se noi facciamo finta che la moneta è scarsa, possiamo limitare l’elevazione sociale degli strati più poveri della popolazione, possiamo negare la sanità gratuita e dunque il benessere psico-fisico universale, possiamo negare l’istruzione gratuita, e dunque la conoscenza e la consapevolezza di quello che ci circonda. […]

Prossima fermata: lo Stato liberale ottocentesco

Si moltiplicano i rumors che vedono il Governo del “cambiamento” in crisi, mentre i sondaggi danno in calo il M5S e altalenante la Lega (tra guizzi verso l’alto e piccoli cedimenti). Sicuramente, checché i fans ne dicano, il Governo ut supra sta facendo di tutto per far risorgere i partiti del nazareno. Un recente sondaggio […]

Quell’intima connessione tra globalismo e inquinamento

Non posso dire se davvero l’uomo sia in grado di cambiare il clima del nostro pianeta. In verità è da circa cinquant’anni che ci dicono che siamo sull’orlo di una catastrofe globale, che le temperature stanno aumentando e che nel giro di pochi anni verremo sommersi dalle acque. Niente di tutto ciò è accaduto e […]

Se i veri nemici della brexit stanno a Londra

E’ ormai palese il tentativo, nel Regno Unito, di fermare la brexit attraverso la continua procrastinazione dell’attivazione dell’art. 50 TUE, in vista di un accordo (deal) con la UE che per gli inglesi risulta essere, allo stato, oggettivamente vessatorio e dannoso. Un accordo sponsorizzato da una parte della classe politica inglese, in sintonia con la […]

Perché un sonoro NO ai capitali cinesi

Il Governo vorrebbe stringere rapporti con obiettivi di investimenti massicci cinesi in Italia (la cosiddetta “via della seta“). In sintesi, secondo questa prospettiva, per i cinesi sarebbe l’affare del secolo costituire un grande hub commerciale nel nostro paese, e per gli italiani sarebbe l’occasione di ricevere massicci finanziamenti per opere pubbliche e infrastrutturali (in particolare […]