Quell’intima connessione tra globalismo e inquinamento

Non posso dire se davvero l’uomo sia in grado di cambiare il clima del nostro pianeta. In verità è da circa cinquant’anni che ci dicono che siamo sull’orlo di una catastrofe globale, che le temperature stanno aumentando e che nel giro di pochi anni verremo sommersi dalle acque. Niente di tutto ciò è accaduto e […]

Se i veri nemici della brexit stanno a Londra

E’ ormai palese il tentativo, nel Regno Unito, di fermare la brexit attraverso la continua procrastinazione dell’attivazione dell’art. 50 TUE, in vista di un accordo (deal) con la UE che per gli inglesi risulta essere, allo stato, oggettivamente vessatorio e dannoso. Un accordo sponsorizzato da una parte della classe politica inglese, in sintonia con la […]

Perché un sonoro NO ai capitali cinesi

Il Governo vorrebbe stringere rapporti con obiettivi di investimenti massicci cinesi in Italia (la cosiddetta “via della seta“). In sintesi, secondo questa prospettiva, per i cinesi sarebbe l’affare del secolo costituire un grande hub commerciale nel nostro paese, e per gli italiani sarebbe l’occasione di ricevere massicci finanziamenti per opere pubbliche e infrastrutturali (in particolare […]

Perché “Italexit” oggi è ridotta al lumicino

Il mondo “sovranista”, almeno sui social, è diviso. Da una parte c’è chi crede, in buona fede, che questa maggioranza (e la Lega in particolare) abbia in testa un progetto per portarci fuori dall’euro; nonostante le evidenze contrarie, sia macroeconomiche e sia politiche, insiste infatti con la storia di una strategia che non esiste. E […]

Autonomismo ed europeismo alleati contro lo Stato nazionale

La Lega spinge per l’autonomismo del nord, sfruttando la brutta riforma del 2001 che prevede appunto l’autonomismo differenziato (in sintesi, la concessione di maggiore autonomia su determinate materie concorrenti o esclusivamente statali, su richiesta delle regioni). Una pressione alla quale il partito di Matteo Salvini (a sua volta incalzato dalle regioni del nord) sembra non […]

I no-euro e gli antieuropeisti nuovamente orfani?

Diamo atto che la Lega ha abbandonato la battaglia no-euro. Dall’euro non si esce, ma l’Unione Europea la si cambia da dentro (qui). Roba che se detta prima delle elezioni politiche del 2018 probabilmente avrebbe comportato ben altri risultati elettorali. Mettiamo dunque agli atti che i “sovranisti” e in generale gli euroscettici oggi sono nuovamente […]

La Lega è ancora anti-euro?

Tagliamo la testa al toro. La Lega, per quanto mi riguarda e per quel che leggo e ascolto, non è più anti-euro. O almeno non lo è più nei termini in cui immaginiamo un partito che vuole uscire dalla moneta unica per ripristinare la legittima sovranità monetaria e sia intenzionata a fare di tutto per […]

L’ansia di abbattere il debito pubblico. Ecco perché

Il leit motiv, da quando siamo dentro l’euro, è sempre lo stesso: bisogna abbattere il debito pubblico. Bisogna ridurlo il più possibile, almeno fino al 60% del PIL. Un debito pubblico troppo alto ci rende “schiavi” dei mercati, e via dicendo… Prima di tutto, cosa è il debito pubblico. Il debito pubblico è una forma […]

Con l’euro abbiamo perso 4300 miliardi

Sono dati elaborati dal think tankCep (Centre for European Policy) di Friburgo. Chi vince e chi perde dall’ingresso nell’euro. Ebbene l’Italia è fra le perdenti. Ultima in classifica con la maggiore perdita in termini di prosperità (fisco, occupazione e produzione), abbiamo bruciato la bellezza di 4300 miliardi di euro, che pro-capite fanno all’incirca 73 mila […]